venerdì 29 luglio 2011

Pomodori (sfiziosi) al forno

Premessa… Non so se questi pomodori per l’aspetto potrebbero ricordare i “Pomodori Confit” che ho visto varie volte nei blog. Ho letto che sono conditi da olio, da una o più erbe aromatiche, da una punta di zucchero e sono cotti a fuoco basso per lungo tempo.
Per i “Pomodori (sfiziosi) al forno” (il termine “sfiziosi” è un’aggiunta di mio padre per meglio identificarli da altri pomodori cotti al forno), lo zucchero non l’ho mai utilizzato, la temperatura del forno non posso dire che è bassa, il tempo prolungato può essere l’unico elemento. Quindi, hanno in comune con i “Pomodori Confit” solo il fatto che sono “appassiti” lentamente al forno.
Dopo questa premessa, i “Pomodori (sfiziosi) al forno” li faccio spesso, perché mi piacciono molto; li utilizzo sia come contorno che come ingrediente da assemblare ad altri.







 Ingredienti:
500 g di pomodori ramati medi
2-3 spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva
origano
sale
pepe nero


Preparazione:
Si lavano ed asciugano i pomodori, si tagliano a fette di mezzo centimetro circa e si dispongono su una placca foderata da carta forno. Si salano, si pepano e si cospargono con aglio tritato, origano e olio extra vergine di oliva. Si mettono in forno preriscaldato a 180° per 50-60 minuti.






mercoledì 27 luglio 2011

Mezze penne con melanzana, ‘nduja e ricotta salata

E’ uno di quei piatti in cui sono abbinati tre dei miei ingredienti preferiti: la melanzana, il salame calabrese morbido e particolarmente piccante la ‘nduja e la ricotta salata. Il tutto è cotto al forno che con queste temperature non particolarmente alte per la stagione estiva, non crea problemi di eccessivo caldo.








Ingredienti:
380 g di mezze penne rigate
400 g di passata di pomodoro
1 melanzana tonda nera media
80 g di ‘nduja insaccata oppure di ‘nduja in vasetto
100 g di ricotta salata dura
alcune foglioline di mentuccia romana
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:
Si lavano e si monda la melanzana, si taglia a dadini e si dispone in uno scolapasta con sale grosso, si lascia riposare per 30 minuti circa in modo da far perdere l’acqua di vegetazione.
Passato il tempo si soffriggono in olio extra vergine di oliva e si scolano sulla carta assorbente o paglia.
Si fa cuocere la pasta a metà cottura, si scola bene si mette in una teglia foderata di carta forno, si aggiunge la passata di pomodoro, i dadini di melanzana, ‘nduja, una parte di ricotta salata grattugiata e un filo di olio extravergine di oliva; si mescola il tutto e si spolvera con altra ricotta salata grattugiata. Si mette in forno ben caldo a 180° per 30-40 minuti circa, fino a che si forma una crosticina. Si sforna, si lascia riposare per alcuni minuti e prima di servire si aggiungono alcune foglioline di mentuccia fresca.





lunedì 25 luglio 2011

Zucchine ripiene di carne

Questo è uno dei quei classici piatti che si possono mangiare sia caldi che freddi. Possono essere preparati il giorno prima e riscaldati, se si desidera, il momento di servire.





Ingredienti:
6 zucchine romane
250 g di carne macinata di manzo
300 g di passata di pomodoro
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
la mollica di due fette di pane
1 cipolla dorata
1 spicchio di aglio
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero  


Preparazione:
In una ciotola si mette la carne macinata, l’uovo, il parmigiano, la mollica del pane precedentemente bagnata nell’acqua e poi strizzata, aglio tagliato a pezzetti, prezzemolo tritato, sale e pepe si amalgama il tutto fino al ottenere un impasto omogeneo.
Si eliminano le estremità delle zucchine, si tagliano a metà nel senso della larghezza e con l’apposito coltellino - il vuotazucchine - si svuotano dalla polpa. Una volta svuotate, si riempiono con il composto di carne.
In una padella si fa imbiondire la cipolla tagliata a fettine, si aggiunge la passata di pomodoro, si sala e si pepa si fa cuocere per alcuni minuti il tempo di far insaporire, si aggiungono le zucchine ripiene e si fanno cuocere coperte a fuoco moderato per 40 minuti circa.








venerdì 22 luglio 2011

Filetti di gallinella al pangrattato aromatico e zenzero

La gallinella è un pesce molto saporito ma molto spinoso, in genere è utilizzato per le zuppe o i brodetti di pesce. Sfilettata e spinata si presta a più impieghi, così ho leggermente impanato i filetti con un pangrattato aromatico e li ho cotti in padella, sfumandoli con il limone e un tocco di zenzero. Un piatto veloce e saporito.






Ingredienti:
6 filetti di gallinella
4 cucchiai di pangrattato
1 limone possibilmente non trattato
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di zenzero in polvere
maggiorana
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe


Preparazione:
Si trita la  maggiorana e il prezzemolo grossolanamente si mettono in un recipienti, si unisce l’aglio tagliato a pezzetti, le scorzetta di limone grattugiato, un filo d’olio ed il pangrattato, si mescola bene  il tutto. Si passano i filetti di gallinella nel pangrattato aromatico facendolo aderire.
Si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva in una padella, si aggiungono i filetti di gallinella passati al pangrattato si fanno dorare da entrambe le parti. Si irrora con il succo di limone, si sala, si pepe e si aggiunge metà dello zenzero. Si fanno insaporire per alcuni minuti e poi si impiattano con un po’ di prezzemolo fresco e una spolverata di zenzero.




mercoledì 20 luglio 2011

Melanzane ripiene con Burghul

Il burghul come il cous cous è un alimento versatile che può essere impiegato in vari modi. 
Per questo piatto ho seguito, tranne che per qualche modifica, questa ricetta. Una ricetta simile si può trovare  anche  qui. E’ un piatto leggero, semplice che si può mangiare sia tiepido che freddo.










Ingredienti per due persone:
150 g di burghul
2 melanzane lunghe
50 g di pomodori secchi
3 cucchiai di capperi
1 spicchio d’aglio
1 uovo (non l’ho utilizzato)
100 g di pecorino romano grattugiato
50 g di ricotta salata grattugiata (aggiunta)
 peperoncino
olio extra vergine di oliva


Preparazione:
Si cuoce il burghul in abbondante acqua leggermente salata per 15 minuti circa, si fa raffreddare sotto l’acqua corrente e si scola bene.
Si lava e si divide in due le melanzane, si svuotano e si taglia a cubetti la polpa. In una padella si fa imbiondire l’aglio e un po’ di peperoncino si unisce la polpa a dadini e si fa cuocere per 10 minuti circa; una volta cotta si lascia raffreddare.
In una ciotola si unisce la polpa delle melanzane, il burghul, i pomodorini secchi tritati grossolanamente, il peperoncino e metà del pecorino romano, io ho aggiunto la ricotta salata; si amalgama bene il tutto. Nella ricetta originaria c'è anche l’uovo, io non l’ho usato.
Si mettono le melanzane svuotate in una pirofila o una teglia ricoperta di carta da forno, si salano, si irrorano con un filo di olio extra vergine di oliva e si riempiono con il composto. Si spolvera con il restante pecorino e ricotta salata, si mette al forno preriscaldato a 200° per circa 30-40 minuti.







lunedì 18 luglio 2011

Caserecce alla crema di peperone rosso, capperi e tonno

La crema di peperone, capperi e tonno si sposa molto bene con questa tipologia di pasta, danno vita ad un piatto molto gustoso.






Ingredienti:
400 g di caserecce
1 peperone rosso
160 g di tonno sott’olio
2 cucchiai di capperi sotto sale
80 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano
250 g di panna da cucina (facoltativa)
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
Si lava bene e si taglia il peperone a strisce in senso della lunghezza, si mette in acqua fredda. Si fa imbiondire uno spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, si uniscono le strisce di peperone, si sala e si fa cuocere a fuoco basso coperto per circa 1 ora.
Una volta cotto il peperone si mette (tenendo da parte qualche striscia) nel mixer insieme ai capperi dissalati, la metà del tonno e si frulla in modo di ottenere una sorta di crema.
In una padella si mette un filo di olio, la crema di peperone, il restante tonno e la panna (si può anche omettere) e una spolverata di pepe nero, si fa cuocere alcuni minuti il tempo di fare amalgamare il tutto.
Una volta pronta la pasta si unisce alla crema si fa saltare alcuni minuti con il formaggio grattugiato e si serve ben calda guarnita con le strisce di peperone tenute da parte.






venerdì 15 luglio 2011

Crema di mortadella, caprino, basilico e menta su coppette di parmigiano

Un antipasto o uno stuzzichino fresco, saporito e veloce.






Ingredienti:
100 g di mortadella
200 g di caprino o formaggio di capra fresco
80 g di pistacchi sgusciati
1 mazzetto di basilico
alcune foglie di menta
olio extravergine di oliva
pepe nero


Per le coppette e le cialde di parmigiano:
160 g di parmigiano grattugiato



Preparazione:
In un mixer si unisce la mortadella, il basilico (tenendo da parte qualche foglia per la decorazione), le foglie di menta, gran parte dei pistacchi, un filo di olio extra vergine di oliva, e pepe nero; si trita fino ad ottenere un composto denso e omogeneo. Si trasferisce il composto in una ciotola, si aggiunge il caprino o formaggio di capra fresco si amalgama il tutto e si lascia riposare in frigorifero.

Su una padellina antiaderente ben calda si distribuisce stendendolo bene il parmigiano grattugiato. Si fa dorare il formaggio a fuoco basso, si preleva con una paletta e si adagia sul fondo di un bicchiere capovolto e si modella dando la forma di una coppetta. Alla stesso modo si realizzano alcune cialdine. Si lascia solidificare il tutto.

Al momento di servire si sbriciolano alcune cialde di parmigiano in un bicchierino da finger-food o in un altro contenitore, si distribuisce il composto di crema, si decora con piccole cialdine di parmigiano, una foglia di basilico ed un pistacchio. Si sistema il bicchierino in una coppetta di parmigiano.







Con questa ricetta partecipo al contest “L'estate in un boccone” ideato da About Food e  Cassandra.it.










mercoledì 13 luglio 2011

Fiori di zucchina in pastella

In questo periodo ho visto vari post dedicati ai fiori di zucca ripieni e fritti in pastella. Questa è la versione che conosco, o meglio è quella che ho sempre fatto.







Ingredienti:
20 fiori di zucchina
80-100 g di farina 0
100 g di mozzarella
10 filetti di alici sott’olio
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
acqua fredda q.b.
sale
abbondante olio di semi di arachidi


Preparazione:
Si mondano i fiori di zucchina eliminando le foglioline verdi esterne e il pistillo interno, si passano velocemente in acqua corrente.
In una ciotola si prepara la pastella versando la farina setacciata, l’acqua molto fredda, olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale, si amalgama il tutto fino a quando il composto risulterà omogeneo.
Si taglia a bastoncini la mozzarella e a metà i filetti di alici sott’olio, si farcisce ogni fiore di un bastoncino di mozzarella e di mezza alice. Si passa ogni fiore nella pastella facendo in modo di ricoprirlo uniformemente.
Nel frattempo si fa scaldare abbondante olio di semi di arachidi, si immergono i fiori di zucchina pochi per volta, si fanno friggere fino a quando risulteranno dorati e croccanti. Si scolano e si mettono su carta assorbente o carta paglia per farli asciugare dall’olio in eccesso. 











Ringrazio la cara Stefania del blog Nuvole di farina  per questo  premio:





"Lo scopo di questo Award è quello di segnalare a vostra volta 10 blogs che considerate meritevoli di andare "AspassoconBlue", quindi, come suole fare Blue infilate il tacco 12 o la ballerina, la sneakers o il sandalino, mollate i guinzagli e indossate le parure di pelo di tigre e navigate verso queste isole felici."



Ognuno dei blogs che seguo è meritevole per la cura e la passione che si percepisce leggendoli. Quindi dedico il premio a tutti.




lunedì 11 luglio 2011

Pesche con crema spalmabile a base di cacao e nocciole ed amaretti

Ho pensato di fare delle pesche cotte al Marsala con zucchero di canna, cannella e chiodi di garofano; le ho riempite con la crema spalmabile a base di cacao e nocciole ed ho sbriciolato sopra gli amaretti.
Con questo semplice dessert partecipo al contest di Debora Le Mini Tentazioni.





Ingredienti per 6 persone:
3 pesche gialle medie
60 g di zucchero di canna
70 g di crema spalmabile a base di cacao e nocciole (io ho utilizzato Coop Linea Solidal)
10 amaretti
2 quadratini di cioccolato fondente extra
1 bicchiere di Marsala
2 stecche di cannella
alcuni chiodi di garofano


Preparazione:
Si fanno sbollentare le pesche per alcuni minuti e si privano della buccia. Si dividono a metà, si privano del nocciolo e si spolverano con un po’ di zucchero di canna.
In un pentolino si porta ad ebollizione il Marsala con il restante zucchero, la cannella e i chiodi di garofano. Si versa sulle pesche e si mettono in frigo per almeno 1 ora.

Al momento di servirle, si riempie la parte concava dove si trovava il nocciolo con la crema spalmabile a base di cacao e nocciole e sopra si sbriciolano grossolanamente gli amaretti. Infine si accompagna con due amaretti e si guarnisce con il cioccolato fondente grattugiato.





Con questa ricetta partecipo al contest di Debora Le Mini Tentazioni del blog Diario della mia Cucina








Con piacere ringrazio Monica del blog Dolci Gusti per questo inaspettato premio che mi ha donato.





Le 7 cose di me si trovano qui


Ridono il premio a chi passando di qui lo desidera.





venerdì 8 luglio 2011

Cous cous orto e mare

Il cous cous è uno di quegli alimenti che si prestano a tanti impieghi, se poi è precotto c’è il vantaggio della rapidità di preparazione, così in poco tempo può risolvere un pranzo o una cena soprattutto in estate.





Ingredienti:
300 g di cous cous precotto
3 calamari medi
160 g di tonno sott’olio
200 g di piselli surgelati
1 peperone rosso dolce
2 carote
1 costa di sedano
80 g di olive verdi denocciolate
1 cucchiaio di capperi salati
1 cipolla dorata
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccolo
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
Si lavano bene i calamari, si tagliano le sacche a rondelle e i tentacoli a pezzettini. Si fa imbiondire lo spicchio di aglio nell’olio extra vergine di oliva con il peperoncino, si aggiungono i calamari e si fanno scottare per alcuni minuti, si irrora con il vino bianco secco si sfuma e si fa cuocere per 10-20 minuti.
Nel frattempo si fanno sbollentare per alcuni minuti le carote ed i piselli. E in una padella si fa dorare la cipolla tagliata a fette, si unisce il sedano e il peperone rosso tagliato a dadini, si sala e si pepa e si fa cuocere per 10-15 minuti circa. Infine si aggiungono le olive tagliate a rondelle, i capperi dissalati sotto l’acqua corrente e le carote appena scottate tagliate a tocchetti.
Si prepara il cous cous come indicato nella confezione; una volta pronto si mette in una capiente insalatiera si uniscono gli ortaggi ripassati, i piselli in precedenza sbollentati, il tonno ed i calamari. Si mescola il tutto e si serve.







mercoledì 6 luglio 2011

“Quanti modi di fare e rifare...” Cheesecake al pistacchio con top alle fragole

Siamo all'appuntamento mensile di "Quanti modi di fare e rifare...". Questo mese è stata scelto il famoso cheesecake nella bella versione  presentata da Stella al pistacchio e decorato con le fragole.
La mia versione si differenzia dalla ricetta di Stella solo nell’aver dimezzato gli ingredienti e nell’aver sostituito i pistacchi della farcitura con le mandorle. Ecco il mio:


 Cheesecake alle mandorle con top alle fragole e pistacchi






Ingredienti per una cheesecake di 26 cm (io 24 cm)
Senza cottura

Ingredienti:
Per la base:
200 g di biscotti secchi  (100 g di biscotti Digestive)
100 g di burro (50 g )

Per la farcia:
500 gr di panna fresca da montare  (200 g di panna fresca già zuccherata)
500 gr di formaggio spalmabile (200 g)
100 gr di zucchero a velo  (non messo)
20 gr di colla di pesce   (10 g )
200 gr di pistacchi di Bronte frullati   (100 g di mandorle spellate frullate)

Per guarnire:
100 g fragole  (4 fragole)
50 g pistacchi di Bronte  (30 g)
2 foglie di menta (aggiunte)


Preparazione:
Si tritano i biscotti nel mixer, si mettono in una ciotola e si unisce il burro fuso, si amalgama con un cucchiaio. Si riveste la base di una tortiera apribile con la carta da forno si versa il composto si livella bene con il dorso del cucchiaio e si mette in frigo per almeno 30 minuti.

Si mette a bagno la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti, nel frattempo si monta la panna con lo zucchero a velo (io non ho messo lo zucchero a velo). Una volta montata si incorpora il formaggio spalmabile con un movimento rotatorio dal basso verso l’alto. Si scioglie la colla di pesce in pochissima panna o acqua tiepida (io acqua) e si versa nella crema. Si uniscono i pistacchi frullati, io li ho sostituiti con le mandorle tritate, si mescola bene  e si versa il composto sulla base di biscotto e si ripone in frigo per almeno 3 ore (tutta la notte è preferibile).
Prima di servire si decora a piacere con la granella di pistacchi e le fragole.









Quanti modi di fare e rifare...


Appuntamento al 6 settembre con:

lunedì 4 luglio 2011

Due in uno: Risotto insaporito dai moscardini affogati

Un piatto che può avere un duplice impiego: un primo ed un secondo piatto gustoso.









Ingredienti:
380 g di riso Roma
1 kg di moscardini
400 g di passata di pomodoro
80 g di olive nere
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 bicchiere di vino bianco secco
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccolo
prezzemolo
brodo vegetale
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione:
Si lavano bene i moscardini, si dividono i tentacoli dalle sacche. Le sacche se grandi si tagliano a rondelle. Si fa imbiondire lo spicchio di aglio nell’olio extra vergine di oliva con il peperoncino, si aggiungono i moscardini e si fanno scottare per alcuni minuti. S’irrora con metà bicchiere di vino bianco secco e si lascia evaporare. Si aggiunge la passata di pomodoro, si fa cuocere per alcuni minuti poi si uniscono le olive nere ed i capperi dissalati, si continua la cottura per 30-40 minuti circa.

Nel frattempo si porta ad ebollizione l’acqua per il brodo vegetale (io adopero il mio pesto vegetale).
In una pentola si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva  si unisce il riso per farlo tostare, si bagna con la metà rimanente del vino bianco e si lascia evaporare. Si comincia ad unire un mestolo di brodo vegetale e si prosegue la cottura, si aggiunge il brodo ogni volta che il precedente è stato assorbito.  A metà della cottura del riso si inizia ad unire il sugo dei moscardini e si procede così fino alla fine della cottura. S’impiatta il riso aggiungendo altro sugo, alcuni moscardini e un po’ di prezzemolo tritato grossolanamente.


Il restante dei moscardini si possono servire come secondo piatto, con l’aggiunta di prezzemolo tritato grossolanamente.












venerdì 1 luglio 2011

Peperoni rossi dolci ripieni di tonno, capperi ed olive verdi

E’ uno dei piatti che in estate faccio spesso, soprattutto utilizzando i friggitelli. E’ un piatto semplice, abbastanza veloce e molto saporito. Si può mangiare sia caldo che freddo.








Ingredienti:
8 peperoni rossi dolci corno di toro
240 g di tonno sott’olio di oliva
80 g di olive verdi denocciolate
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale



Preparazione:
Si lavano bene i peperoni, si pratica un taglio al di sotto del picciolo, si tolgono eventuali semi.
In una ciotola si mette il tonno sgocciolato dall’olio, i capperi dissalati, le olive verdi tagliate a rondelle, spicchio d’aglio tagliato a pezzetti e il prezzemolo tritato. Si amalgama il tutto e si riempiono i peperoni con il composto ottenuto.
Una volta riempiti si mettono in una padella antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva e si fanno cuocere coperti per 20-30 minuti a fuoco moderato.
Si possono servire caldi o freddi.











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