lunedì 27 agosto 2012

Peperoni (friggitelli) col pangrattato


La ricetta l’ho tratta da Un filo d'olio di Simonetta Agnello Hornby. Un delizioso libro di ricordi d’estate passati vicino ad Agrigento, nell’antica casa padronale nella tenuta in contrada Mosè. Il libro è corredato alla fine da una serie di ventotto ricette scritte dalla sorella Chiara Agnello, da cui ho preso già ispirazione per il “pesto povero”.
In casa Agnello i peperoni si cucinavano di rado, perché la madre era allergica; questo era uno dei pochi modi.  Si usano i peperoni piccoli lunghi che chiamano “nostrani” o di tipo friggitello.
Mi sono piaciuti molto; sono molto gustosi e profumati. Sono ottimi mangiati tiepidi, ma anche freddi hanno un loro perché, il giusto tempo per amalgamare i tanti sapori.






Ingredienti (tra parentesi le mie variazioni):
12 peperoni (15 peperoni friggitelli)
2 spicchi d'aglio tagliati a pezzetti piccoli
3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di formaggio grattugiato o tagliato a piccolissimi dadini (scamorza)
5 cucchiai di passata di pomodoro o di pomodoro pelato a pezzettini
2 cucchiai di trito di mandorle e basilico (30 g di mandorle sgusciate e 1 mazzetto piccolo di basilico)
2 acciughe (sott’olio) a pezzetti
1 cucchiaio di capperi sotto sale
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lavano i peperoni, si tagliano a metà per lungo e si tolgono i semi. Si mette un filo di olio su una pirofila (io ho rivestito con carta forno) e si dispongono i peperoni friggitelli con la parte interna rivolta verso l’alto, si sparge un cucchiaio di pangrattato, uno di formaggio, uno di passata di pomodoro, qualche cappero, qualche pezzo di alici, un cucchiaio di trito di basilico e mandorle, si sala, si pepa e si mette un filo di olio extra vergine di oliva. Si dispone un altro strato di peperoni, si condisce alla stessa maniera, infine un altro strato sempre condito allo stesso modo. Si copre un foglio di carta da forno o di alluminio e si fa cuocere a 180° C per 30 minuti circa. Passato il tempo si toglie il foglio di copertura e si continua a cuocerli per 5 minuti (anche 10 minuti). Sono buoni mangiati tiepidi, ma anche freddi.











8 commenti:

  1. Che bel modo di prepararli, diverso dal solito, mi piace molto!

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  2. Ricetta molto invitante,anche io ho apprezzato molto le ricette di quel libro, un pò meno il libro in sè, ma ognuno ha i proprio gusti, anche nelle letture! ;)
    Questa con i friggitelli ancora non l'ho provata, ma penso proprio di rimediare al più prsto ( il maritino adora questi peperoncini!)

    ciao loredana

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  3. Adoro i friggitelli, devono essere strepitosi cucinati così :) Arrivo col pane appena sfornato? Baci, buona settimana

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  4. che meraviglia!!! io da troppo tempo non posso più mangiare queste delizie, mi accontento di gustarli con la memoria!!! complimenti devono essere squisiti!

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  5. Che dici se vengo da te ne trovo ancora? :-) Buonissima!!

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  6. Deliziosi, preparati con le mandorle sono davvero molto molto golosi ed interessanti.
    Un bacione

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  7. Sia questa che quella di pesto povero sono delle ricette semplici ma ghiottissime, assolutamente da provare, grazie che ci hai fatto conoscere!Un abbraccio!

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  8. buoni i friggitelli in tutti i modi buona settimana

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Grazie per i commenti e consigli, sono sempre ben accetti.

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