mercoledì 1 agosto 2012

Spaghetti con pesto “Mataroccu”


Come ho scritto più volte, ho un debole per la cucina regionale del Sud in particolare Siciliana. Quando ho visto nel blog di Tatina questo pesto, mi ha incuriosito sia l’origine ed il sapore, così ho voluto provarlo.
Il pesto è originario della provincia di Trapani, ha il nome di una contrada del comune di Marsala: Matarocco dove da alcuni anni si svolge la “Sagra du mataroccu”.
La cosa interessante è l’origine della parola Matarocco che sembra derivare dal modo com’era indicato il pomodoro presso i Maya. L’ortaggio fu importato in Europa nel Cinquecento dagli spagnoli dopo aver conquistato il Sudamerica con il nome “tomate”. Sebbene in origine il pomodoro non fosse considerato commestibile, bensì una pianta ornamentale e medicinale con misteriosi poteri eccitanti ed afrodisiaci, solo durante il XVII secolo è diventato uno dei protagonisti indiscussi della nostra cucina. Con probabilità proprio durante la dominazione spagnola dell’Italia in particolare dell’isola, che si deve l’introduzione dell’ortaggio, infatti, sembra che le più antiche ricette in Italia a base di pomodoro provengano dalla Sicilia.
Il pesto Matarocco come il pesto trapanese è molto buono; la nota delle foglie di sedano dona oltre che un profumo, un ottimo sapore al pesto.
Ringrazio di cuore Tatina per aver condiviso questa ricetta e le faccio tanti auguri, perché da pochi giorni è diventata mamma di una bambina.







Ingredienti:

Per il pesto Matarocco di Marsala
3 pomodori (ramati)
50 g di pinoli sgusciati
1 ciuffo di basilico
1 ciuffo di prezzemolo
alcune foglie di sedano
2 spicchi di aglio
1 bicchiere di olio extravergine di oliva

380 g di spaghetti
60 g di pecorino romano (mia aggiunta)


Preparazione:
Si pesta nel mortaio o nel mixer il basilico, il prezzemolo, le foglie di sedano, i pinoli, l'aglio sbucciato e i pomodori tagliati a cubetti (io ho tolto la buccia). Si trasferisce il pesto in una ciotola e s’amalgamate con l'olio extra vergine di oliva.
Si cuoce la pasta al dente e si trasferisce in un’ampia insalatiera per pasta, si unisce il pesto di Matarocco e si amalgama aggiungendo anche un po' di acqua di cottura della pasta; io ho aggiunto anche il pecorino romano.












10 commenti:

  1. Pesto golosissimo!mi piace tantissimo!wow hai fatto bene a provarlo e te lo rubo...gnammy! buona giornata

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  2. Solo a guardarlo mette fame, io, come te, amo la cucina del sud e quella siciliana si fa amare, è varia, saporita e colorata e questi spaghetti ne sono la testimonianza, li faccio...un abbraccio

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  3. Grazie per avere provato la ricetta, Fr@, e grazie ancora per gli auguri anche sul tuo blog...mi hai commossa! :-)

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  4. Un pesto che ha reso i tuoi spaghetti golosissimi. Da fare al più presto, ciao.

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  5. Questa e le due precedenti me le sono salvate troppo buone favolose fa fare quando ritornano i miei dalle vacanze. ciaooo

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  6. Davvero deliziosa la tua pasta, questo pesto ha incuriosita anche me.
    Un bacio

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  7. Mi sembra semplice da fare, ideale con questi caldi quando non si ha voglia di cucinare e soprattutto di accendere tanti fornelli! a presto

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  8. Un tripudio di sapori e profumi!!!! Complimenti per la fantastica ricetta!!! Baci e felice giornata

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  9. che buona questa pasta, sicuramente la mangerò ad agosto, andrò in vacanza in Sicilia! Un abbraccio SILVIA

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  10. Io e te Fr@ potremmo fondare un "cucina del sud e pesto fan club"!! ne sono appassionatissima anch'io, e ti ringrazio per avermi fatto scoprire un pesto nuovo, con quelle foglioline di sedano dev'essere proprio particolare! Bacioni

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Grazie per i commenti e consigli, sono sempre ben accetti.

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