lunedì 3 marzo 2014

Rigatoni al pitale

A Ronciglione località in provincia di Viterbo, ogni anno il lunedì di carnevale i membri de La Società dei Nasi Rossi - maschera tipica ed emblema del carnevale ronciglionese - danno vita alla cosiddetta "Pitalata". I membri sfilano vestiti in camicia da notte bianca, con papalina e il naso rosso, cantando un inno al vino ed offrendo ai passanti pitali colmi di rigatoni conditi col sugo di carne.
La Società dei Nasi Rossi nacque nel 1900 dall'idea di quattro ronciglionesi che decisero di formare la società con lo scopo di far divertire la popolazione nella giornata del lunedì di Carnevale. La maschera del Naso Rosso doveva incarnare l'anima burlona, satirica, sarcastica, dissacratrice e soprattutto godereccia dei ronciglionesi. Con il passare del tempo, il numero dei soci è andato sempre aumentando e si sono anche modificate alcune caratteristiche tipiche; in origine i rigatoni erano serviti con forchette di legno nei pitali, oggi le forchette sono in plastica monouso e i pitali sono realizzati in ceramica imitando gli antichi vasi da notte in cui sono dipinti angoli caratteristici del borgo medievale, tanto da essere oggetti da collezione.

Ronciglione, Sala dei Nasi Rossi, anteriore
Alla maschera dei Nasi Rossi hanno dedicato una Sala nel Palazzo delle Maestranze, sede da alcuni anni delle Arti, dei Mestieri, del Folclore e della Storia di Ronciglione oltre che spazio culturale ed espositivo. Nel progetto di recupero architettonico e decorativo dell’antico edificio seicentesco - terminato nel 2008 - la maschera del Naso Rosso si trova raffigurata nel fregio del soffitto della Sala: mentre esce da un’apertura del fregio con un fiasco di vino in mano e nel collo una fila di salsicce.
Ronciglione, Sala dei Nasi Rossi, posteriore
E mentre entra in un’apertura del fregio mostrando il posteriore con una forchetta in mano con infilzato un rigatone.


Fonti:
Giacinta D'Agostino e Donatella Cerulli, Lazio. I sentieri del gusto e dell'arte, FN Editrice, Regione Lazio, 2004








Pasta con ragù di carne manzo e maiale e timo tipica di Ronciglione



Ingredienti:

Per il sugo
150 g di macinato di manzo
150 g di macinato di maiale
200 g di pelati
1 cipolla dorata
1 carota
1 gambo di sedano
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
maggiorana
timo
sale
pepe nero


400 g di rigatoni
80-100 g di Parmigiano Reggiano o Grana Padano


Preparazione:
Si trita a coltello la carota, il sedano, la cipolla, si mette il trito in un tegame con olio extra vergine di oliva si aggiunge la maggiorana e il timo, si lascia cuocere a fuoco moderato per 5-8 minuti. Poi si uniscono i due macinati e si lascia cuocere a fuoco vivace per alcuni minuti, il tempo per far colorire la carne. Si sfuma con il vino bianco, si sala, si pepa; si aggiungono i pelati schiacciati con una forchetta si fa insaporire per alcuni minuti. Si copre con un coperchio e si lascia cuocere al fuoco basso per circa 40-50 minuti.
Si cuoce la pasta in abbondante acqua salata, si scola e si unisce il sugo con un po’ di formaggio grattugiato, si manteca e si serve (nel mio caso in una scodella di coccio) con altro formaggio grattugiato.  




Rigatoni tipici del carnevale di Ronciglione









Buon Carnevale!







28 commenti:

  1. ma dai! Troppo interessante e divertente la storia di questa pasta...che mi dà l'idea di essere favolosamente buona!

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  2. Te l'ho mai detto che grazie a te scopro tante cose? Tra richiami a libri, collegamenti con belle ricette, prodotti doc, i tuoi post sono sempre interessantissimi ed è un piacere leggerli! Con la Società dei Nasi Rossi stasera sbalordirò il mio Assistente quando torna dal lavoro! E quasi quasi gli preparo anche la pasta (usando il Pomì così posso mangiarla anche io!).
    Bacioni

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  3. Ma tu pensa! Molto divertente la seconda immagine degli affreschi! :)
    I rigatoni sono fantastici, troppo appetitosi!
    Un abbraccio!

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  4. Se mi servono ciò che mostri in foto tu.. corro a Ronciglione immediatamente!!! che bella tradizione.. baci e buona settimana :-)

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  5. Non conoscevo questa ricetta, davvero interessante la sua storia. Deliziosa la ricetta . Un abbraccio, buona settimana Daniela.

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  6. Carissima, che bella presentazione e che meraviglia questi affreschi!!
    Questo piatto è davvero invitante!
    un abbraccio e felice lunedì anche a te, Clara

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  7. Non conoscevo questa tradizione ronciglionese, né la maschera del Naso Rosso. Ad ogni buon conto, questi rigatoni al pitale, con quel sugo meraviglioso, devono essere fantastici! Buon Carnevale

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  8. Veramente un post interessante! ma pensa conosco bene ronciglione ma questi rigatoni proprio non li avevo mai sentiti nominare. Li preparerò sicuramente, hanno un aspetto così ghiotto!

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  9. Grazie per questo post e questo strepitoso piatto di rigatoni!!!

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  10. Grazie per questa pagina divertente che parla di tradizione e questi rigatoni sono la fine del mondo così conditi! Baci

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  11. che piatto gustoso hai preparato ! Non conoscevo questa tradizione...Buona settimana

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  12. Quando ho letto il titolo sono rimasta di stucco, ma che bella tradizione!!!
    Il piatto è golosissimo, e grazie anche per tutte le informazioni.
    Un abbraccio

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  13. non conoscevo questa tradizione, è sempre bello scoprire cose nuove :)
    la tua pasta manderebbe in brodo di giuggiole la mia cavia
    bacioni, buona settimana

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  14. eh si queste sono le ricette della mia infanzia, quanti ricordi!!!

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  15. Che bella tradizione! E che buona pasta!

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  16. ma che carina questa tradizione mi piace conoscerne di nuove!
    succulenta e gustosa questa pasta!
    baci
    Alice

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  17. Amo sempre imparare cose nuove. Il tuo cenno storico è incantevole. Grazie e grazie per questo piatto saporitissimo.

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  18. davvero interessante questa storia non la conoscevo e molto belli gli affreschi, ma i tuoi rigatoni parlano...e i colori della fotografia sono molto belli...ciao cara un abbraccio

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  19. Una tradizione ed una storia che non conoscevo. Grazie per averla condivisa. Ricetta deliziosa.
    Baci e buon Carnevale.

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  20. Le tradizioni italiane sono veramente tante e tutte così curiose e interessanti. Buonissimi i tuoi rigatoni al pitale, molto, molto invitanti. Buon Carnevale anche a te!!!

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  21. Ma dai!! Un'usanza particolare e divertente di cui non avevo mai sentito parlare! E bellissima la tua scodella di coccio-pitale con i fiorellini azzurri! :)

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  22. Queste tradizioni tramandano piatti e usanze che dobbiamo tenere rinnovati ogni anno, come hai fatto tu con questo post ! Grazie del racconto e della ricetta ! Buon fine carnevale !!!

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  23. Ma quante info! non ero proprio a conoscenza di questa bella tradizione, simpatica, carnevalesca e molto allegra... gli affreschi sono indicativi... e grazie per aver condiviso con noi una fetta di questa storia che si conclude con un piatto decisamente ottimo e proprio nelle mie corde:* complimenti fra:*

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  24. Ahahhah troppo forte!!! Sei un portento di conoscenza :-) E la tua pasta mi fa morire!!! Bacionissimi

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  25. Ma che simpatica questa tradizione e che meraviglia quel ricco e ghiotto "pitale" :)
    Un abbraccio!!!!

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  26. Questo nome mi ha subito attratto e i rigatoni sembrano davvero deliziosi!

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  27. Wow questa tradizione del carnevale di Ronciglione mi piace troppo! e chi non lo mangerebbe un bel piatto di questi rigatoni meravigliosi? :)))

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  28. Li avevo completamente dimenticata! Che buoni he sono e che buffa tradizione... sicuramente sono molto più decorosi e appetibili nel tuo coccio, e dai,no? Perfetti!

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Grazie per i commenti e consigli, sono sempre ben accetti.

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