venerdì 29 maggio 2015

Spigola all'acqua pazza

Lo spunto per questo piatto viene dal film di Paolo Sorrentino del 2001, L’uomo in più; narra la storia di due omonimi Antonio Pisapia che passano dall’apice del successo delle rispettive carriere al declino. Uno detto Tony è un cantante napoletano, cinico, molto esuberante e dai modi esagerati; l’altro è un calciatore di serie A natio di Narni Scalo, dal carattere introverso, malinconico e sognatore. Le loro vite si svolgono parallele per poi sfiorarsi in una Napoli degli anni Ottanta fino alle drammatiche conclusioni.
Il cantante napoletano interpretato da Toni Servillo, ama il pesce ben cucinato, adora in particolare la spigola all'acqua pazza che ricorre spesso nel film e sarà presente nell’ultima scena preparata da lui stesso in carcere (vista mare), tanto da meritarsi un applauso dai compagni di cella per la bontà.

Il nome e l’origine del piatto sembra che provenga dai pescatori di Ponza che, mentre cucinavano il pesce in barca, vedendo l’acqua nella teglia muoversi all’impazzata per via del moto ondoso, chiamarono la preparazione “all’acqua pazza”.
L’ho servita sfilettata con un filo di olio extra vergine di oliva e prezzemolo tritato, e l’accompagnata da due crostini tostati conditi con il liquido di cottura della spigola.





Spigola all'acqua pazza



Ingredienti:

4 spigole medie pulite
150 g di pomodorini o 300 g di pelati
3 spicchi d’aglio
500 ml circa di acqua
prezzemolo
origano
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si puliscono e si squamano bene le spigole, si salano e si pepano l’interno. In una larga padella che può contenere le spigole, si fanno imbiondire gli spicchi di aglio in olio extra vergine di oliva con il peperoncino, si aggiungono i pomodorini, si sala e si spolvera con l’origano. Si fanno cuocere per alcuni minuti, poi si aggiunge l’acqua, si porta ad ebollizione e si aggiungono le spigole, si abbassa la fiamma e si coprono, si fanno cuocere per 20 minuti circa. Si spolverano con un po’di prezzemolo tagliuzzato.



Spigola all'acqua pazza








14 commenti:

  1. Abdolutamente delizioso cara!
    Un bacione!

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  2. Abdolutamente delizioso cara!
    Un bacione!

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  3. L'ho visto quel film.. ed è davvero molto bello! Buonissima la ricetta che hai ricreato.. un bacione

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  4. Il pesce è il mio preferito e lo mangerei tutti i giorni, ma i miei non la gradiscono tutti in famiglia, anzi storcono il naso quando lo cucino. Ma non per questo mi privo, troppo buono cucinato anche così !

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  5. ottime, potrei anche farle stasera ... ci penso...
    baci Su

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  6. molto, molto invitante, un abbraccio SILVIA

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  7. il film non lo conosco, non sono proprio un'esperta di cinema ma conosco bene questa cottura per il pesce, una di quelle che amo di più. semplice e gustosissima
    un bacio, buon we

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  8. Un piatto semplice ma ricco di gusto e profumi mediterranei!

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  9. Ma sai che non l'ho mai fatte così Francesca? Assolutamente da rimediare...questo piatto è delizioso!! Baci, Mary

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  10. adoro i pesci all'acqua pazza, con quel sughetto sono irresistibili come la tua spigola. Squisita!!!

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  11. Pesci allìacqua pazza gustati dalla prima volta dall'amico ristoratore a Sapri (SA)favoloso lui cuoceva con contenitore di terracotta nel forno della pizza. Buono preso nota ciaooo e buona domenica.

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  12. fantastica la spigola fresca cucinata così!
    baci
    Alice

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  13. che buono il pesce ccucinato con questo metodo di cottura , irresistibile la spigola all'acqua pazza. Un abbraccio, Daniela.

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Grazie per i commenti e consigli, sono sempre ben accetti.

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