mercoledì 26 novembre 2014

Burger di lenticchie


Lo spunto per questo burger viene da Marco Bianchi, dopo aver visto alla fine di settembre in TV la sua preparazione. Si può trovare qualcosa di simile anche nel suo blog con il nome di McMarco.
Ho aumentato la quantità degli ingredienti, ne sono venuti fuori 6 burger. Li ho accompagnati con anelli di cipolla rossa, qualche foglia di scarola e una salsa di pomodoro condita semplicemente con olio extravergine di oliva, sale, pepe nero e zucchero.







Ingredienti:
300 g di lenticchie secche io di Onano
100 g di cous cous precotto
2 cipolle rosse medio piccole o 1 cipolla grande
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo 
4 cucchiai di farina di ceci
olio extra vergine di oliva
pepe nero


Salsa di pomodoro
200 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di zucchero
sale
pepe nero


Contorno quantità a piacere
cipolle rosse
pomodorini
scarola o lattuga


Preparazione:
Si lessano le lenticchie in acqua fredda per 20-25 minuti, si scolano e si lasciano raffreddare. Si prepara il cous cous come indicato nella confezione.
 In un robot da cucina si mettono le lenticchie, il cous cous, le cipolle, l’aglio, il prezzemolo, la farina di ceci e due cucchiai di olio extra vergine di oliva, si frulla il tutto.
Si lavora il composto a formare dei burger. In una padella antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva si depositano i burger e si fanno cuocere 5-6 minuti per ciascun lato.
Nel frattempo in un ciotola si mette la passata di pomodoro, si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, lo zucchero, il sale ed il pepe nero. Si mescola il tutto.

Si servono i burger di lenticchie con la salsa di pomodoro, gli anelli di cipolla rossa, i pomodorini e qualche foglia di scarola o lattuga.




lunedì 24 novembre 2014

Parmigiana di carciofi


I primi carciofi della stagione li ho fatti alla parmigiana, ma non nella "classica maniera". Non li passo nell’uovo, bensì solo nella farina. Per condire uso un sughetto di pomodoro insaporito con aglio, olio extra vergine di oliva e abbondante peperoncino; lo cuocio per 10-15 minuti. Poi parmigiano e mozzarella o scamorza in base a ciò che ho in casa.






Ingredienti:
6 carciofi
500 g di passata di pomodoro
250 g di mozzarella o scamorza
100 g di parmigiano Reggiano
farina quanto basta per infarinare i carciofi
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
sale
peperoncino


Preparazione:
Si mondano i carciofi eliminando le foglie esterne più dure, si taglia la parte alta delle foglie e parte del gambo, quest’ultimo si rifila della parte esterna più “legnosa”. Si divide a metà il carciofo, si elimina l’eventuale peluria. Si mettono in una ciotola con dell’acqua fredda (Non metto il succo di limone nell’acqua quando cucino subito i carciofi , bensì uso i gambi del prezzemolo).
Si scolano e si tagliano a fettine non sottilissime, si asciugano e si passano nella farina. Si friggono in olio ben caldo da entrambi i lati; si scolano dall’olio in eccesso.
Nel frattempo in una casseruola si mette ad imbiondire uno spicchio di aglio con il peperoncino in olio extra vergine di oliva, si aggiunge la passata di pomodoro, si sala e si fa cuocere per 10-15 minuti circa.

In una pirofila o in una teglia da forno, si mette uno strato di sugo, si dispongono i carciofi fritti, sopra si coprono con il sugo e la mozzarella o la scamorza e il parmigiano grattugiato. Si continua così con il resto degli ingredienti. L’ultimo strato sarà di abbondante parmigiano grattugiato.

Si fa cuocere in forno caldo a 180° C, per 30 minuti dipende dal forno, fino a formare la crosticina superiore.










venerdì 21 novembre 2014

Nastri con cavolo cappuccio, alici, olive e bottarga di tonno


Ho fatto dei nastri di pasta di acqua, farina 00 e farina di grano saraceno. Li ho conditi con cavolo cappuccio appassito in padella insaporito con cipolla, filetti di alici, olive di Gaeta e peperoncino. Alla fine ho spolverato il tutto con un po’ di bottarga di tonno macinata.






Per la pasta
200 g di farina 00
50 g di farina di grano saraceno
100 ml circa di acqua (dipende dall’assorbimento della farina)

Condimento:
500 g di cavolo cappuccio
150 g di olive di Gaeta
1 cipolla bianca
4 filetti di alici sott’olio
2 cucchiaini di bottarga di tonno macinata
2 cucchiai di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
peperoncino
sale



Preparazione:
In una ciotola si mescolano le due farine poi si aggiunge pian piano l'acqua e si comincia a lavorare fino ad avere un impasto da una consistenza soda. Si lascia riposare coperta per 20-30 minuti. Si stende una sfoglia di uno spessore di 2-3 mm circa e si taglia a strisce di 4-5 cm di larghezza. Si lascia asciugare.

In un’ampia padella si mettono le alici, il peperoncino, l’aglio e la cipolla tagliata a pezzetti, si fanno cuocere per alcuni minuti per far appassire la cipolla. Si aggiunge il cavolo cappuccio tagliato a striscioline, si sala con il sale grosso e si fa cuocere a fiamma vivace per 10-15 minuti circa, girando in modo da far perdere un po’ di acqua di vegetazione. Si sfuma con il vino, si copre con un coperchio si abbassa la fiamma e si lascia cuocere finché il cavolo cappuccio appassirà. Una volta cotto si aggiungono le olive di Gaeta in precedenza private del nocciolo, oppure lasciate con il nocciolo a piacere.


Si porta abbondante acqua ad ebollizione, prima di versare la pasta si aggiungono alcune gocce di olio in modo di non farla attaccare; si versa la pasta e si fa cuocere per pochi minuti, il tempo di farla venire a galla e di far riprendere il bollore dell’acqua. Si scolano grossolanamente, si versano nella padella con due cucchiai di acqua di cottura ed un filo di olio extra vergine di oliva, si fanno saltare velocemente per un minuto. S’impiattano, si spolverano con la bottarga di tonno macinata.





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