giovedì 12 gennaio 2012

Stufato di maiale agli aromi

Lo stufato come il bollito, il brasato, lo stracotto rappresentano una sorta di filosofia di vita: la capacità di saper aspettare. Non sono cotture per chi ama la velocità o la fretta, hanno tempi lenti e controllati, servono a trasformare pezzi di carne accompagnati da aromi, verdure e un liquido come un buon vino in un gustoso piatto. Sono i metodi di cottura che preferisco, quando voglio mangiare un piatto di carne.







Ingredienti:
800 g di lombo o lonza di maiale tagliato a pezzi
5 bacche di ginepro
3 foglie di salvia
2 cucchiaini di semi di finocchio
1 rametto di rosmarino
1 foglia di alloro
1 spicchio di aglio
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla dorata media
1 bicchiere di Chianti dei Colli Senesi
3 mestoli di brodo vegetale
1 cucchiaino di aceto balsamico
farina 0 q.b.
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
Si taglia in piccoli pezzi la carota, il sedano, la cipolla, l’aglio, la salvia e gli aghi del rametto di rosmarino. S’infarina la carne e si fa rosolare nell’olio extra vergine di oliva per 7-8 minuti a fuoco vivace in un tegame possibilmente di terracotta o di ghisa. Una volta che la carne sarà ben rosolata si bagna con metà bicchiere di vino, si fa evaporare e si trasferisce in un piatto. Nello stesso tegame che si è rosolata la carne, si fa appassire per 5 minuti in olio extravergine di oliva il trito di odori con i semi di finocchio, le bacche di ginepro leggermente pestate e la foglia di alloro. Si aggiunge la carne rosolata al soffritto, si fa insaporire e si bagna con il restante vino, si lascia evaporare, si versano 3 mestoli di brodo vegetale, si copre e si lascia cuocere coperto a fuoco molto basso per 2 ore e mezza. Passato il tempo si aggiunge l’aceto balsamico e si lascia cuocere per altri 30 minuti alzando leggermente la fiamma. Al termine si sale, si pepa e si serve caldo con la sua salsina.












Con questa ricetta partecipo al contest Lo Stufato del blog di Eleonora Burro e Miele in collaborazione con il blog di  Gualtiero Villa e al teatro 7.








10 commenti:

  1. Che buono deve essere questo stufato, dalla foto sembra quasi che ti si possa sciogliere in bocca!

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  2. Hai ragione, ed il premio per la lunga attesa sarà ben ripagato!!! ;-)
    Complimenti per questo fantastico stufato, così ben aromatizzato e speziato, riesco ad immaginarne il profumo durante la cottura e la sua gustosa bontà! :-)
    Baci

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  3. Ma quanti aromi in questo stufato!! Deve essere buonissmo.

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  4. grazie di questo stufato profumato!
    in bocca al lupo!

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  5. ma quante belle spezie! Sono sicura che in casa ci sara' stato un profumino da mettere l'acquolina in bocca anche al vicino!

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  6. Hai ragione, non bisogna avere fretta! Anche se mangio pochissima carne, in inverno mi piace tanto preparare uno stufato, controllarne la cottura e così via.
    Il tuo è delizioso, molto aromatico e speziato!
    Un bacione grande grande

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  7. che bella salsina da pucciata, adoro gli stufati e l'aroma che rilasciano man mano mentre cuociono. Sarà anche lunga la cottura ma è direttamente proporzionale alla loro bontà. Un abbraccio

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  8. i profumi di questo piatto sono inebrianti! certo che se non la si cuoce per un paio di ore la carne non la si può assaporare come si deve, ciao cara

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  9. E' una bellissima ricetta!!!
    La proveremo oltre ad essere morbida e profumata ha il vantaggio di essere preparata con anticipo vero?
    Grazie e a presto
    Le 4 apine

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Grazie per i commenti e consigli, sono sempre ben accetti.

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