martedì 6 marzo 2012

"Quanti modi di fare e rifare..." i Cjalsons aromatici

Questo mese per l’iniziativa Quanti modi di fare e rifare... è stata scelta una ricetta di Stefania i Cjalsons aromatici che sono una sorta di ravioli friulani che vengono eseguiti con una pasta elastica composta di farina, burro e acqua,  ma si possono trovare anche con le uova o le patate.
Il ripieno in genere contiene una componente salata e una dolce, che si armonizzano tra di loro.







Ingredienti per due persone (tra parentesi le mie variazioni):

Per la pasta
100 g di farina 00
25 g di burro fuso
5 g di sale
acqua q.b.

Ripieno
2 cucchiai di formaggio grattugiato (caciotta di mucca biologica semistagionata)
1 mazzetto di erbe aromatiche a scelta (prezzemolo, maggiorana, timo)
2 cucchiai di uvetta
1 cucchiaino di cacao amaro
1 cucchiaio di pane grattugiato
una manciata di pinoli (mandorle)
la buccia grattugiata di un limone
1 cucchiaio di rum (Grappa)


Per il condimento (mie variazioni)
50 g di burro
50 g di caciotta di mucca biologica semistagionata
pepe nero


Preparazione:
In una capiente ciotola si mette la farina a fontana il burro fuso ed il sale e s’inizia a impastare aggiungendo poca acqua alla volta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Si lascia riposare per almeno 30 minuti.
Si mettono tutti gli ingredienti del ripieno nel frullatore, si fanno mescolare leggermente. Invece, io ho tritato a coltello le erbette aromatiche, l’uvetta ammollata nella grappa, le mandorle, la buccia di limone,  poi ho aggiunto la caciotta tagliata a piccoli pezzi, il cacao ed il pane grattugiato. Ho mescolato il tutto e l’ho lasciato riposare.

Passato il tempo di riposo della pasta si stende con il matterello una sfoglia sottile, si taglia a dischi con un coppapasta (il mio è di un diametro di 7 cm) e si farciscono con il ripieno, si passa leggermente sui bordi un po’ di acqua in modo da farli aderire bene, e si chiudono a mezzaluna (Li ho messi in frigo a riposare per due ore).










Si fa bollire abbondante acqua salata e si mettono i cjalsons, il tempo di venire a galla si scolano e si condiscono a piacere. Stefania li ha conditi con il burro fuso e il limone, io invece del limone li ho condito con pepe nero e la caciotta semistagionata grattata grossolanamente.




Quanti modi di fare e rifare...





Appuntamento al 6 Aprile con la



di Federica del blog  Note di cioccolato






24 commenti:

  1. Ciao Fr@, hanno un aspetto quasi da "nuvola", davvero belli da vedere e cerrtament da mangiare, alla prossima :-)

    RispondiElimina
  2. Ho preso il link, torno dopo
    Baci

    RispondiElimina
  3. Se fossi in Italia avrei usato anch'io la grappa :-) Bellissimi cara Fr@ grazie mille! Felice giornata

    RispondiElimina
  4. Me li sto vedendo un pò tutti questi ravioli! Sono davvero carini e dal ripieno delizioso. Una bella iniziativa!
    CIao.

    RispondiElimina
  5. Anche io ho sostituito il rum con la grappa, e l ho trovata una bella variante. Bravissima!

    RispondiElimina
  6. fantastici in questa versione!

    RispondiElimina
  7. Ciao Fr@ in effetti con il pepe nero mi sarebbe piaciuto assaggiarne qualcuno, la prossima sicuramente li farò così, bacioni!

    RispondiElimina
  8. Che bella la tua versione, mi piace l'utilizzo della caciotta semi stagionata.
    Brava Fra! :-)
    Un bacione

    RispondiElimina
  9. La foto di quel ripieno fa capire perfettamente la bontà di questo piatto che non conoscevo proprio!! Peccato non poterli assaggiare!! Un bacio e bravissima...

    RispondiElimina
  10. Bello e colorato anche il tuo ripieno, anche io spesso uso la caciotta semistagionata. un abbraccio

    RispondiElimina
  11. dovessi rifarli anche io triterò al coltello gli ingredienti per il ripieno, guarda il tuo com'è invitante!

    RispondiElimina
  12. ecco la caciotta! saporita anche questa versione! naggia! ci sarebbe da mangiare tutti i giorni :D

    RispondiElimina
  13. Molto sfiziosa anche questa versione! Una ricetta che lascia spazio alla fantasia!!

    RispondiElimina
  14. Ma che bella la foto di lato che fa vedere bene il ripieno....adoro la caciotta.
    Ciao francesca

    RispondiElimina
  15. La caciotta semistagionataaaaaaaaaa, quanto mi sarebbe piaciuta.
    Bello bello l'interno ed anche il condimento :D
    Baci e grazie

    RispondiElimina
  16. Ciao Fr@, delicatissimi i tuoi cjalsons, proprio belli! :)
    Un bacione e alla prossima!

    RispondiElimina
  17. Ma questa versione è magica e quelle foto del ripieno sul disco di pasta... da professionista!! baci

    RispondiElimina
  18. Molto sfiziosa la tua ricetta! Brava!

    RispondiElimina
  19. Non conoscevo questa particolare e gustosa preparazione, l'hai realizzata benissimo, brava! :-))
    Baci

    RispondiElimina
  20. Mi piace molto questa combinazione e il tipo di impasto, da provare assolutamente!

    RispondiElimina
  21. Sono bellissimi e questa combinazione dolce-salato dev'esseere squisita. Vedere quel ripieno mette una voglia...baci, buona giornata

    RispondiElimina
  22. Dei ravioli identici (come impasto) preparavano anche le mie nonne, il ripieno spaziava da quello dolce a quello salato. Pensa che avevo sempre creduto fosse una ricetta tipica romena:), complimenti per la tua versione aromatica.
    Ti ho doppiamente pensata, spero ti faccia piacere:).

    http://matrioskadventures.com/2012/03/07/2-premi-7-segreti-7-ricette-dolci/

    RispondiElimina
  23. ti comunico che mi sono trasferita su giallozafferano, questo è link esatto del mio nuovo blog :

    blog.giallozafferano.it/lapasticciona .

    Ti aspetto sul nuovo blog con tante novità, ciao

    RispondiElimina
  24. ciao Fr@,
    ma sai che il commento del 6/3 non ti è arrivato!
    Siamo contente di avere provato questi Cjalsons: i tuoi
    bellissimi e invitanti.
    Adesso ti andiamo a salutare nel post dell'8 marzo
    A presto le 4 apine

    RispondiElimina

Grazie per i commenti e consigli, sono sempre ben accetti.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...